Uppi, Confabitare, Federproprietà, Ania e Conia: “Bene proposta legge regionale su sostegno dell'attività edilizia”

Le Associazioni dei proprietari: UPPI, CONFABITARE E FERDERPROPRIETA', e degli inquilini: ANIA e CONIA della Città Metropolitana di Reggio Calabria esprimono "soddisfazione e apprezzamento per la proposta di legge n.472/10 recante: " Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 11 agosto 2010, n.21 ( Misure straordinarie a sostegno dell'attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale), presentata dai Consiglieri Regionali: Domenico Battaglia, Domenico Tallini, Michele Mirabello, Giovanni Nucera, Carlo Guccione, Giovanni Arruzzolo, Franco Sergio, Giuseppe Aieta, Flora Sculco e Mauro D'Acri.

Condividiamo l'intervento legislativo perché affronta finalmente, sulla scorta delle positive esperienze riscontrate in altre Regioni d'Italia, un esempio su tutte, la Regione Campania, che ha già approvato, nel lontano 2004, un analogo provvedimento legislativo ( L.R. n.10/2004), l'annoso problema della definizione delle Istanze di sanatoria edilizia presentate ai sensi delle leggi 47/1985, 724/1994 e 326/2003 ancora inevase e giacenti, come noto, presso tutti i Comuni della Regione Calabria. Dare la possibilità ai Comuni di approvare un atto di indirizzo che preveda procedure in autocertificazione, definendo modalità e tempi di attuazione, consente un'accelerazione alla definizione di decine e decine di migliaia di richieste di sanatoria edilizia che attendono da circa trent'anni ancora una risposta. La definizione delle suddette Istanze è di fondamentale importanza sia nella funzione di programmazione e di pianificazione territoriale, sia per gli investimenti nelle opere di urbanizzazione di intere zone delle città calabresi. Inoltre, l'avvenuta definizione dei condoni è presupposto per esercitare in maniera incisiva i poteri di repressione dell'abusivismo edilizio.

La proposta di Legge Regionale è conforme al D.P.R. 445/2000, normativa di carattere generale, che ha favorito la semplificazione dei procedimenti amministrativi, consentendo al cittadino di produrre autocertificazioni ed autodichiarazioni in luogo di documenti, fermo rimanendo l'obbligo della P.A. di definire le modalità di espletamento dei controlli a campione. Inoltre, l'indirizzo della proposta di legge n. 472/10 trova, peraltro, applicazione specifica nella materia del condono edilizio, nell'articolo 39, comma 4, legge 724/1994.

Auspichiamo, pertanto, che il Consiglio Regionale della Calabria, in questo scorcio di legislatura, approvi in tempi rapidi questo importante provvedimento legislativo al fine di ottenere nel più breve tempo possibile la certezza di tutte le situazioni giuridiche ancora aperte".