Pubblica Amministrazione, Italia resta tra i cattivi pagatori. In Calabria punte di ritardo nel settore sanitario

"Sensibili progressi si registrano nei ritardi dei tempi di pagamento delle amministrazioni pubbliche che restano comunque elevati. A prima vista, da una media di 180 giorni (anzi che i 90 previsti nei contratti) nei confronti dei propri fornitori, a 95 nel 2017, una riduzione del 47% in poco meno di sei anni. La tendenza al miglioramento sembra tuttavia essersi interrotta. Resta molto critico tutto il comparto sanitario. L'Italia resta tuttavia tra i 'cattivi pagatori' nella classifica europea, con punte di ritardo nel settore sanitario e in alcune regioni del Sud (Campania, Calabria, Sicilia). Nella classifica dei 500 migliori pagatori della P.A. stilata dal Mef le regioni piu' virtuose (o meno viziose) sono Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana". Cosi' nella Relazione annuale sulla qualita' dei servizi offerti dalle PA centrali e locali a imprese e cittadini relativa all'anno 2017 del Cnel.