L’Ordine dei Geologi della Calabria ha aderito al Protocollo del Contratto del Fiume Crati

Il 16 febbraio 2018, presso la Sala Stampa dell'Aula Magna dell'Unical, si è tenuta l'assemblea del Partenariato del Contratto di Fiume Crati che, allo stato attuale, conta ben 78 soggetti aderenti tra parte pubblica e parte privata. Sala gremita, grande partecipazione del territorio che ha plaudito ed approvato all'unanimità il lavoro svolto, giunto alla consegna ai presenti del volume edito Falco Editore de "Il Contratto di Fiume Crati. Dossier conoscitivo per il governo della risorsa Fiume", che reca i patrocini del Ministero dell'Ambiente, Ministero dell'Agricoltura, dell'Agenzia per la Coesione Territoriale, dell'ANBI, dell'UPI e della presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, sviluppato per quadro conoscitivi. A moderare i lavori assembleari il Prof. Giulio Nicola Nardo, docente del Dipartimento di Scienze giuridiche ed aziendali dell'Università della Calabria, che ha fornito all'Assemblea ogni utile supporto per illustrare la migliore veste giuridica da dare al modello Crati, un Partenariato Pubblico Privato che dovrebbe svilupparsi nella forma di società consortile. I lavori assembleari sono stati aperti dalla lettura dei messaggi istituzionali di saluto pervenuti dal Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, On.le Nicola Irto, promotore della legge regionale sui Contratti di Fiume in Calabria rivolta alla salvaguardia dell'ambiente e allo sviluppo sostenibile del territorio, nonché del Vice Prefetto, Dott.ssa Emanuela Greco. Al tavolo dei lavori il Coordinatore del Contratto di Fiume Crati, Avv. Paola Rizzuto che ha presentato il quadro delle opportunità ed il Modello Crati quale proposta operativa per la strutturazione del Piano d'Azione del Contratto di Fiume Crati, un nuovo modello di PPP (Partenariato Pubblico Privato);

il Prof. Giuseppe Mendicino, ordinario di idraulica del Dipartimento di Ing. Ambientale che ha sviluppato il quadro conoscitivo ambientale. Nominato a presiedere l'Assemblea il Dott. Pietro Tarasi, Presidente Coldiretti della Provincia di Cosenza e l'Avv. Maria Claudia Marazita nella veste di Segretario verbalizzante. In collegamento Skype, il Prof. Ricccardo Santolini dell'Università di Urbino, Ecologo, nonché il Dott. Basilio Lorè del Cresme che ha illustrato il quadro conoscitivo per l'accesso ai finanziamenti. Il territorio è intervenuto con le rappresentanze presenti, hanno preso la parola: l'Assessore Vizza del Comune di Cosenza, Vincenzo Granata, presidente Commissione Ambiente del Comune di Cosenza nonché della neonata Commissione Agricoltura ANCI Calabria; le Sindache Rosaria Capparelli del Comune di San Bendetto Ullano e Antonella Blandi del Comune di Lattarico, il Sindaco di Aprigliano, Lepera; il presidente dell'Ordine degli Agronomi Cufari; il segretario del CNG Violo, il Presidente dell'INU Prof. Passarelli; la Dott. Zavaglia dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Legambiente l'Arch. Donato; Carmine Nigro e Nadia Gambilongo in rappresentanza delle Associazioni presenti. Presenti nella sala tutti i rappresentanti dei firmatari del Contratto di Fiume Crati e per l'Ordine dei Geologi della Calabria il Consigliere Geol. Valeria Lupiano, appositamente delegata dal Presidente. Erasmo D'Angelis, già coordinatore della Struttura Italia Sicura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e oggi Segretario Generale dell'Autorità di distretto idrografico dell'Italia centrale, è intervenuto in conferenza telefonica per complimentarsi con la coordinatrice, Paola Rizzuto per "(...) lo straordinario lavoro svolto dal Contratto di Fiume Crati. Un modello di buona pratica che parte dal Sud, unico in Italia". Il Presidente Tarasi ha chiuso i lavori assembleari con l'approvazione all'unanimità confermando il Coordinatore Avv. Paola Rizzuto per il prosieguo delle attività delineate ed individuando una Commissione composta da rappresentanze del Partenariato che la supporterà per la stesura della bozza di testo dello Statuto della Società Consortile in cui dovrà svilupparsi il modello di PPP proposto. I lavori dell'Assemblea si aggiornano a dopo la tornata elettorale.