Reggio Calabria
 

Consiglio regionale, sindaco di Motta San Giovanni (RC) ascoltato in quarta commissione per progettazione impianto rifiuti

La quarta Commissione consiliare, 'Assetto e utilizzazione del territorio, e Protezione dell'Ambiente', presieduta da Domenico Bevacqua, ha audito nel corso dell'odierna seduta il sindaco del comune di Motta San Giovanni (Reggio Calabria), Giovanni Verduci in ordine alla progettazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti solidi urbani. Ai lavori, oltre il sindaco Verduci, erano presenti l'assessore regionale all'Ambiente, Antonella Rizzo, e i consiglieri regionali Sebi Romeo, Franco Sergio, Giovanni Nucera, Giovanni Arruzzolo.

"Voglio ringraziare l'assessore Rizzo e il sindaco Verduci per la presenza a questi nostri lavori – ha detto il presidente Domenico Bevacqua a conclusione della seduta – poiché rimane sempre necessario, a fronte delle perplessità dei territori sugli impianti per il trattamento dei rifiuti, interrogarci e trovare risposte sui rischi veri, reali, non trascurando che l'argomento può essere strumentalizzato da chi ha interesse a che non si faccia nulla. E con tale intendimento, che d'accordo con i colleghi della Commissione, faremo un sopralluogo concordato con il comune di Motta San Giovanni e quella comunità proprio perché vogliamo constatare da vicino il programma di intervento ed ascoltare le parole dei cittadini per superare incomprensioni e ritardi".
Nel corso dei lavori, inoltre, è stata incardinata una proposta di legge di iniziativa del presidente Domenico Bevacqua per l'istituzione della riserva naturale regionale denominata 'I giganti del Cozzo del Pesco e Valle del Colagnati', area ricadente nel territorio del comune di Rossano-Corigliano.
"La proposta – ha spiegato il proponente – comprende il santuario di Sant'Onofrio e si estende per circa 17 ettari nel settore nord-orientale dell'altopiano della Sila Greca. Vi confluiscono tre valli: quella del Trionto, quella del Cino e quella delle cascate del Colagnati. Su uno dei crinali di queste valli – ha continuato Bevacqua - vive un'oasi di straordinario valore naturalistico: l'oasi dei Giganti del Cozzo del Pesco, con 103 piante di castagno di proporzioni colossali impiantate in un perimetro molto ristretto tra il 1200 e il 1600, affiancati da 76 aceri altrettanto straordinari. La potenzialità turistica di quest'area è dunque enorme e la tutela regionale potrà garantire la tutela della univocità della flora, dei bacini torrentizi, dei luoghi storici e religiosi presenti, nonché della fauna selvatica, con particolare riferimento alle specie acquatiche e terrestri oggetto di pesca illegale e bracconaggio. Il progetto complessivo ha l'obiettivo – ha sottolineato Bevacqua – di promuovere e disciplinare la fruizione dell'area ai fini scientifici, naturalistici, culturali, educativi e ricreativi e prevede un congruo contributo annuale della Regione Calabria all'ente gestore, individuato nel comune di Rossano-Corigliano. Desidero inoltre sottolineare l'associazione rossanese 'Terra e popolo – Cittadinanza e solidarietà', con la quale ho collaborato per questo ambizioso progetto, che da tempo opera per il riconoscimento del valore dell'area e che si è meritoriamente occupata della raccolta dei dati scientifici, ambientali, storici e culturali idonei a corroborare le finalità della proposta legislativa, coinvolgendomi rispetto al quale mi assumo con piena convinzione la responsabilità di pervenire al doveroso compimento. Naturalmente, resta essenziale il coinvolgimento di tutti gli enti territoriali interessati, dei quali sarà pienamente rispettato il diritto a interloquire, a cominciare dalle audizioni nelle prossime sedute della Commissione. Infine – ha concluso Domenico Bevacqua – già da oggi l'impianto normativo sarà sottoposto anche alla valutazione dell'assessorato all'Ambiente, su cui già – per come si è espressa in Commissione – l'assessore Rizzo ha espresso un primo giudizio positivo".