Catanzaro
 

A Sellia Marina (Cz) il “Villaggio Hobbit 1”

Nata nel 2017 dall'esperienza di Campo Hobbit 40 la Federazione Identitaria "Revolvere", complice la collaborazione con Legio Italica (Associazione Culturale emanazione del MSI-Fiamma Tricolore), organizza per il prossimo fine settimana (28, 29 e 30 settembre) "Villaggio Hobbit 1" al Camping Il Grecale di Sellia Marina (CZ).

"In queste poche righe ci sono oltre 40 anni di appassionata storia e militanza politica delle generazioni susseguitesi dagli anni '70 (i famigerati Anni di Piombo) ad oggi dalla parte forse sbagliata ma certamente di Alternativa al Sistema e di Cultura profonda e vasta che si è opposta non insensatamente alle piccole logiche partitocratiche. Dalle speranze rivoluzionarie del post '68 alla Nouvelle Droite ai Gruppi di Ricerca Ecologica, alla Voce della Fogna e, finalmente, il Campo Hobbit. Un punto di arrivo e di partenza per una generazione che poi si perse dietro ai falsi ed agli opportunismi".

"Quanti attraversarono il deserto, assieme ad una giovane generazione certamente più sana, consapevole e culturalmente forte finalmente si ritrovano, con la determinante spinta di un gruppo di case editrici anticonformiste, in Calabria per andare "Dal Campo Hobbit al Villaggio, dalla sperimentazione al progetto", laddove villaggio è inteso come condizione stanziale e non nomade, come scelta di stare insieme e di vivere secondo norme e valori condivisi, impegnandosi per mettere in rete potenzialità, professionalità, prospettive. Naturalmente Hobbit è un richiamo simbolico e concettuale di un mondo naturale, incontaminato, spirituale oltre che materiale.
Nessuna appartenenza esibita ad annacquare l'occasione di stare insieme e confrontarsi su attualità, cultura, storia e futuro. Confronto e dibattito tra simili che ribaltano le cattedre e mettono il sapere e la conoscenza al centro di un interesse comunitario e non individuale e particolaristico. Dalla Federazione delle case editrici anticonformiste alla rivista di approfondimento culturale, passando per progetti agroalimentari e scolastici o sportivi, tutto entra nella progettualità di Revolvere – federazione in cui si riconoscono oltre 20 gruppi e associazioni di Area a livello nazionale e di cui alleghiamo il "Manifesto Ideale", contenente il decalogo che ne connota idee ed azioni - che in Villaggio Hobbit ha trovato e voluto una occasione di incontro e una conferma dell'esistenza di una Comunità che sente di avere qualcosa da dire e sa di saperla fare.
E tutti noi certamente abbiamo più di qualcosa da dire e sappiamo certamente farlo bene, in una Comunità di intenti che abbiamo deciso di mettere al centro della tre giorni cui ci stiamo approssimando - secondo il Programma anch'esso allegato - e per cui le porte del villaggio si stanno per aprire, pronti dalla Calabria ad accogliere uomini, donne e bambini che vogliano condividere momenti di riflessione, confronto e dialogo. Immersi nella natura Calabrese chi avrà la volontà di essere tra noi darà il suo enorme contributo al costituirsi e all'agire di una Comunità, vera e coesa, che oggi ha il dovere di rispondere "Presente!".
Il resto verrà, nei tempi e nei modi opportuni. Ma oggi serve solo fare uno sforzo che va nella direzione opposta alle comodità borghesi cui la modernità ci ha abituati, nella direzione opposta alla convenienza e al tornaconto, all'individualismo e alla difesa del proprio particolare.Oggi serve solo fare uno sforzo che va nella direzione opposta alle comodità borghesi cui la modernità ci ha abituati,nella condizione opposta alla convenienza ed al tornaconto, all'individualismo ed alla difesa del proprio particolare, nella direzione dei nostri valori cioè, per come ci hanno insegnato i nostri antenati, verso la "virtus", per cui vi aspettiamo alle porte del Villaggio, che stanno per aprirsi, pronta la Calabria ad accogliere uomini, donne e bambini che vogliano condividere momenti di riflessione, confronto e dialogo".