Catanzaro
 

Amc, Usb: "Il 26 febbraio otto ore di sciopero"

"Ancora una volta i lavoratori Amc devono manifestare le proprie ragioni con una giornata di sciopero verso un management che opprime e divide l'azienda causando così riflessi negativi sul servizio stesso.
Una gestione a vista, talvolta incomprensibile che genera sconforto e reazioni nei lavoratori. Come valutare le condizioni economico lavorative dei conducenti, del personale strisce blu, dei part time ecc.. Soltanto un settore è immune dai gravi problemi denunciati, quello delle poltrone comode fatte con la pelle dei lavoratori!! un'isola felice". Lo scrive la Usb in una nota.

"La prossima mazzata per i lavoratori sarà un contratto di secondo livello ridicolo e avallato, dopo il solito teatrino o meglio il giochetto di chi gioca con due mazzi di carte e su più tavoli e riferiamo ai sindacati concertativi che : in accordo con le associazioni padronali di questo paese, stanno proponendo ai lavoratori un welfare a pagamento - indubbiamente chi paga sono i lavoratori , e soprattutto giusto il tempo di disegnare ad personam per amici e consorelle nuove indennità.
In piena linea padronale e nazionale per bocca del loro presidente Boccia ( confindustria ) che ha chiesto al governo prossimo qualunque esso sia 250 miliardi di investimenti – per minore tasse ai padroni _ innovativi fondi immobiliari _ soldi per fondi pensioni – e altri soldi per previdenza complementare!!! Dovremmo chiedere a questi PRENDITORI dove sono andati a finire tutti i soldi regalati dagli italiani in questi anni !!!!,
E dietro l'assurdo silenzio di tutti impegnati a racimolare voti in prossimità delle elezioni per garantirsi un agognato vitalizio - i cittadini devono solo portare acqua con le orecchie - questa amministrazione che non ha maturato l'idea di voltare pagina prosegue ad accumulare macerie e nasconderle sotto il tappeto!
Non sappiamo se basterà il secondo sciopero di OTTO ore per combattere un sistema marcio e coalizzato.
Lavoratori ed utenti chiedono trasparenza e competenza che latitano da anni. USB continua a pretendere il rispetto delle regole tra azienda e OS, come previsto dalla normativa vigente e non usati per bancomat elettorale ! - e soprattutto costruire un percorso che porti la mobilità catanzarese a livelli "accettabili" - lo dobbiamo alla cittadinanza che ogni mese viene spolpata da tasse !!!!!
I lavoratori Amc giorno 26 febbraio ribadiranno la fine dell'ennesima gestione fallimentare. Se l'azienda continuerà a non ascoltare le istanze dei propri dipendenti USB attiverà procedure successive previste in casi del genere.
Non ci fermeremo dietro alla loro indifferenza pensando di smontare le lotte !!
Bus fermi dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00".