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Catania-Reggina, riecco Mezavilla e Sparacello. Maurizi: "Per i giudizi aspettiamo maggio"

mezavillasantagataIl Catania fa paura, la Reggina rinforza gli ormeggi. Come già accaduto sul campo di Trapani e Lecce nel girone d'andata (6 gol al passivo in totale), Agenore Maurizi cercherà di abbottonare il più possibile gli amaranto. Nel 5-3-2 dovrebbe trovare posto Pasqualoni a destra al posto di Hadziosmanovic, con Laezza favorito su Auriletto come centrale destro. Ma le principali novità si registreranno dalla cintola in su.

Castiglia è out per in fortunio. Vista la contemporanea assenza di La Camera per squalifica, Mezavilla è praticamente certo di ritrovare il posto da titolare. Il tecnico dovrà decidere la mezzala sinistra titolare: Provenzano leggermente favorito su Condemi e Fortunato. Lo schema palla lunga e pedalare dovrebbe premiare Sparacello, probabilmente preferito a Tulissi come partner di Bianchimano in attacco.

Queste le dichiarazioni di Maurizi in conferenza stampa: "Affronteremo un Catania forte, aggressivo e ben allenato. Cercheremo di fare la nostra partita. Ci alleniamo per proporre un tipo di calcio, delle volte non ci riusciamo. Ci giochiamo tanto: noi per la salvezza, il Catania per la promozione diretta. Siamo con un margine discreto dal quartultimo posto, non siamo mai stati nei playout. Raggiungeremo il traguardo prefissato ad inizio stagione. È dall'inizio dell'anno che chiedono la mia testa. Sono stato accolto con scetticismo, ho chiesto di essere giudicato a giugno. È importante che ci sia una critica verso squadra ed allenatore. Dobbiamo essere giudicati se non riusciamo a portare a casa l'obiettivo. Aspettiamo il 15 maggio, prima di mettere la croce addosso alle persone. Quando si gioca così male come nelle ultime partite, la critica ci può stare. Sciamanna potrebbe essere disponibile contro la Casertana. Fortunato e Giuffrida sono a disposizione. Castiglia non si è mai allenato in settimana per una botta, è l'unica defezione che abbiamo".

Il tecnico ha anche fornito alcune precisazioni sicuramente credibili: "Chi ha visto il battibecco con Bianchimano? Non si deve scambiare una normale conversazione tra tecnico e calciatore, con un battibecco. Altrimenti significa stare fuori dalla realtà. Siamo un gruppo unito, conviene a tutti raggiungere il risultato. Il resto sono illazioni puerili".

p.f.