Calcio
 

Serie A, Crotone a valanga sulla Sampdoria: la lotta salvezza si fa entusiasmante

crotonesampdoriaE' Marcello Trotta il mattatore, nel bene e nel male, del match che vedeva il Crotone allo stadio "Ezio Scida" contro la Sampdoria di Marco Giampaolo.

Gli uomini di Zenga (grande ex della gara) trionfano con un sonoro 4-1 e accendono ancor di più una lotta salvezza che è diventata entusiasmante, con ben 6 squadre in soli 4 punti.

Padroni di casa subito in vantaggio dopo 6 minuti, Ferrari si addormenta e Trotta punisce la difesa doriana.

Al 23' sempre Trotta, dal dischetto, su rigore fischiato per una spinta ai danni di Nalini, centra in pieno Viviano che, sulla ribattuta, nulla può sul tiro di Stoian.

Pochi minuti ancora e il Crotone è gia 3-0- Al 30' infatti.

Nella ripresa i liguri tentano di gestire meglio la palla rendendosi pericolosi in più di una occasione e accorciano le distanze con Zapata.

La partita si chiude definitivamente quando Viviano (vedi alla voce papere) getta maldestramente la palla in rete, ostacolato dall'accorrente Silvestre.

La vittoria di oggi conferma che giochiamo un buon calcio e che alcuni episodi ci avevano penalizzato. La palla non entra mai per caso. Bisognava soltanto approcciare la gara con una mentalità propositiva. I ragazzi lo hanno fatto e non hanno mollato di un centimetro". É un Walter Zenga raggiante quello che si presenta in sala stampa per commentare la vittoria per 4-1 con la Sampdoria. "Siamo stati bravissimi - dice Zenga - perché, dopo i risultati negativi, non abbiamo mai perso l'entusiasmo di allenarci e di impegnarci. Ho un gruppo di ragazzi che crede nel lavoro e in quello che fa e che non ha mai perso di vista l'obiettivo". Quando gli si chiede se la vittoria di oggi può considerarsi una sua rivalsa personale nei confronti della Samp, dalla quale venne esonerato nel 2015 quando la squadra quando era in zona Uefa, Zenga si schermisce: "I capitoli si chiudono e non ho alcun senso di rivalsa verso la Samp, per la quale anzi nutro un senso di simpatia. Io adesso penso soltanto a come arrivare alla salvezza con il mio Crotone". E proprio a proposito di salvezza, Zenga, anche dopo la bella vittoria di oggi, frena gli entusiasmi. "Per me - dice - è fondamentale l'equilibro: non esaltarsi per una vittoria, ma non abbattersi neppure per una sconfitta. Non lasceremo nulla di intentato. Ci sono 11 gare da giocare, tutte complicate. Certo ci sarebbe piaciuto essere più tranquilli, ma come ho scritto sul mio profilo social siamo sulla buona strada". Marco Giampaolo non si sottrae ad un'analisi obiettiva della prestazione della sua Samp.

"Il Crotone - dice - ha meritato la vittoria, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Abbiamo regalato un tempo al Crotone. La nostra è stata un non partita. Abbiamo subito i primi tre gol ed in ognuno c'é stata un po' di colpa nostra. Nel secondo tempo abbiamo cercato di recuperare, ma a quel punto era difficile rimettere in piedi la partita. Abbiamo ridotto le distanze, segnando un gol, ma poi é arrivata la quarta rete del Crotone che, per la sua modalità, rappresenta un po' l'emblema della nostra gara di oggi. Per carità, il Crotone se l'è meritata, è stato bravo a sfruttare il gioco lungo a favore di vento, ma noi siamo stati poco reattivi e non siamo riusciti ad evitare le loro verticalizzazioni. La verità é che non siamo stati capaci di 'leggere' questa partita. Una sconfitta sulla quale dovremo riflettere".